Riflettendo a distanza di anni su Forza Chiara...
Ripensavo a Forza Chiara, cioè al debutto del web 2.0 in Italia. Mi girava per la testa: "Come è andata a finire la vicenda?", "Che fine avranno fatto i protagonisti?" e "Chi avrà rivendicato i diritti patrimoniali sul video per lo sfruttamento commerciale?"
Così ho cercato un po' in rete e ho scoperto che le voci che giravano allora sono le stesse di oggi. Poi ci sono pure tutte le varie legende metropolitane del caso. C'è stata pure un interrogazione su Yahoo Answers a riguardo e la risposta, data per buona nonostante come sempre non indichi alcuna fonte, vorrebbe il tipo in attesa di giudizio.
Per chi fosse entrato in rete da poco e per i due o tre lurker del blog che non abbiano visto il celebre amatoriale, ricapitolo un po' quello che si sa di vero e certo sulla vicenda. C'è un video in rete che gira da tempo e girerà fin quando esisterà la rete. E' un video dall'immagine un po' blurata, girato con videocamera analogica e inciso su nastro. Il video mostra una ragazza bionda, capelli ricci, magra, abbastanza carina, che nuda si copre con un cuscino, mostrandosi di tanto in tanto alla camera solo per esprimere la propria riluttanza ad essere ripresa.
La ragazza corre nuda (fatta eccezione per un paio di calzettoni che mi procurano ancora incubi) per il soggiorno di un piccolo appartamento. La ragazza fra l'altro ha un tatuaggio in fondo alla schiena che è una variante del mio simbolo, il simbolo del Rapace, che gira in rete dal '96 e che è stato ripreso da diversi tatuatori (ci tenevo a dirlo). Si tratta di un Rapace con le ali bucate. La situazione si scalda un po'. La ragazza si convince e i due accennano a qualche intercourse sessuale davanti alla camera. Il ragazzo ha problemi di erezione e sembra abbastanza impacciato o comunque poco esperto, la ragazza fa figura migliore.
Nel filmato c'è anche un fotogramma di un altro video in cui si vedono il ragazzo e alcuni amici festeggiare: probabilmente i due amanti hanno registrato su un nastro già in uso.
Il ragazzo chiama la ragazza Chiara, Lei lo chiama "amore" e basta. Il video è finito in rete.
Questa è la storia. Qualsiasi altra cosa abbiate sentito vale meno del gossip: sono voci senza fondamento che girano per la rete. A cominciare dall'età della ragazza. In rete leggete 14 anni, 15 anni, 13 anni, ma in Italia all'epoca dei fatti non era possibile tatuare un minore di anni 16, così come oggi non è possibile tatuare un minore di anni 18.
Il titolo del filmato è Forza Chiara da Perugia, ma non abbiamo elementi per dire che si tratti davvero di Perugia, se non alcuni tizi per la rete che affermano di conoscere i due tizi del video. Ci sono stati dei post in cui si diceva che la ragazza si era tagliata le vene e che l'hanno vista andare in giro la ragazza con gli avambracci fasciati (ma chi era? Ken il guerriero?). C'è chi dice che il ragazzo abbia messo il video in rete per ripicca dopo che la tipa lo aveva lasciato. Altri dicono che il ragazzo l'ha condiviso per errore mentre sharava in rete. Altri ancora sostengono che il video lo abbiano messo insieme il ragazzo e la ragazza insieme e, infine, un ultimo nucleo dei soliti ignoti, afferma che l'amatoriale è stato condiviso per scherzo da alcuni amici del ragazzo a sua insaputa.
Uff. Finito. Lo so che ho già parlato di questo amatoriale, ma sono incuriosito dagli esiti della vicenda. Oggi le ragazze che condividono propri filmati xxx in rete (volenti o nolenti) sono innumerevoli. Nessuno ci fa più caso. Viviamo una realtà mediatica, fatta di tette esibite in classe davanti a tre videofonini in ripresa e via discorrendo. Le Chiare di oggi alzano le spalle e fanno "pazienza", magari scrivono un libro, fanno la scena di pianto davanti a i genitori ma finisce lì. Alzi la mano la ragazza che oggi non ha mai avuto un rapporto sessuale in chat per mezzo di videocamera! Chiunque può trovarsi in rete e nessuno ci fa più caso. Chi condivide, scarica e cerca gli amatoriali se ne frega grandemente di chi sia in realtà la persona dall'altra parte del video e di certo non si mette a indagare. Si fa qualche pippa, ma non ne vuole sapere di più. E' roba comune.
Ai tempi di Chiara no, non era ancora così. Lei è stata la prima in Italia. A quei tempi da noi nessuno pensava al p2p ed ai problemi della privacy. Nessuno era consapevole del fatto che una volta finito nel circuito della rete, un file non può essere più rimosso (diviene parte del tutto, in sostanza). Quei due ragazzi erano DAVVERO unici. Erano davvero soli. Dentro di me nutro il convincimento che chi abbia messo in rete il filmato all'epoca dei fatti, non avesse realmente coscienza di quanto si sarebbe questo diffuso.
Ancora oggi le apsiranti imitatrici di Chiara (o gli aspiranti imitatori di chi ha violato la sua privacy) usano nominare i loro video amatoriali con Forza + il loro nome + la città di provenienza. Anche in questo Chiara è stata rivoluzionaria. Ha innovato prepotentemente la formula linguisitica. Se oggi dico "Forza Giovanna" i miei interlocutori sanno che non sto incitando un'atleta, ma che mi sto riferendo ad un filmato erotico o pornografico amatoriale.
Un'altra caratteristica rivoluzionaria del caso Forza Chiara è che per la prima volta il gossip non è nato o ruotato intorno a qualche "VIP" o ad un caso di cronaca. Persone comuni che compiono atti comuni, rese celebri dal mezzo della loro diffusione. E' stata anche la prima volta nella storia italiana in cui un fatto attinente alla rete ha fatto parlare la televisione.
Dovremmo volere tutti un po' bene agli autori di Forza Chiara. Più di chiunque altro hanno dato spazio ai contenuti degli users nel web italiano.


